Il triangolo della Qualità.


Prima di introdurre il TRIANGOLO come figura concettuale paradigmatica dei rapporti di equilibrio fra quelle che considero le componenti fondamentali e basilari dell'addestramento alla lotta (alimentazione, riposo, allenamento), è giusto spendere qualche parola sul concetto di Qualità.
L'obiettivo ideale da prefissare per ogni componente della nostra formazione dovrebbe essere quello della Qualità: massimo risultato con il minimo sforzo.
Questo principio è in contrasto con quello della Quantità fine a se stessa: ricerca ossessiva della quantità che rappresenta, a mio personalissimo avviso, un principio non economico della gestione delle energie vitali e conduce all'inevitabile logorio psico/fisico del lottatore.
Indirizzare i nostri sforzi verso la ricerca della qualità (che non deve essere genericamente confusa con un atteggiamento di pigrizia) significa porsi come obiettivo l'incremento delle proprie capacità tecnico/fisiche parallelamente al rispetto della propria salute fisica e mentale e delle energie vitali residue.
Le componenti necessarie e imprescindibili dell'addestramento agli sport di Lotta (ma anche di qualsiasi altro sport che preveda dispendio di energia fisica) sono tre: Alimentazione, Riposo, Allenamento.
Applicare il principio di qualità a queste tre componenti significa fondamentalmente perseguire l'obiettivo di una "giusta Alimentazione", un "giusto Riposo" e un "giusto Allenamento".

Questi tre concetti rappresentano idealmente i tre angoli di un triangolo, che non può esistere in assenza anche solo di uno di questi: Giusta alimentazione e Giusto riposo sono la base di questo triangolo, e senza di questi è impensabile potersi applicare in un Giusto allenamento...un allenamento intenso e di qualità.